Istruzioni per il revisore
Bando 2001


Per ognuna delle domande presenti nella scheda vengono fornite indicazioni sul significato delle valutazioni richieste e sull'utilizzo dei punteggi disponibili. Si raccomanda di:

  1. leggere attentamente le istruzioni
  2. fornire un breve commento (non più di 10 righe) che illustri i motivi del punteggio assegnato. Per preservare l’anonimato del revisore, sarà opportuno che tale commento non contenga riferimenti personali di alcun tipo.

Punteggi e qualifiche

Per ogni domanda il revisore deve assegnare un punteggio globale variabile tra 1 e 5.
Tale punteggio corrisponde alle seguenti valutazioni:
5 eccellente
4 buono
3 discreto
2 sufficiente
1 insufficiente
La risposta a tutte le domande è obbligatoria. In mancanza di una di esse la valutazione non potrà essere utilizzata.

Il revisore, esaminato il progetto appositamente oscurato per quanto attiene ai nominativi dei proponenti, fornirà un circostanziato giudizio circa la qualità del programma stesso e la congruità dei costi previsti. Procederà quindi, senza possibilità di modificare il giudizio precedentemente espresso, alla valutazione della qualificazione scientifica dei docenti proponenti e all’idoneità dei gruppi operativi a svolgere l’attività prevista.

La qualifica di ammissibilità al finanziamento è basata sul punteggio conseguito in sette domande:

sono finanziabili i progetti che hanno conseguito un punteggio medio di almeno 3,5 nelle domande 1, 2, 3 (qualità del progetto) e di almeno 3 nelle domande 4, 6, 7, 8 (fattibilità del progetto).

La risposta alla domanda 5 è utilizzata anche per definire l’entità del finanziamento da attribuire al progetto, se approvato.

La graduatoria finale dei progetti ammissibili al finanziamento è formulata sulla base dei punteggi medi riportati nelle otto domande.

Si raccomanda pertanto di rispondere a tutte le domande, a prescindere dal giudizio espresso nel primo gruppo di quesiti.

Indicazioni sulle domande

1. Originalità del progetto e suo contributo al progresso delle conoscenze scientifiche

E’ richiesto un giudizio circa il carattere innovativo delle ricerche che si intendono svolgere e sul loro contributo al progresso significativo delle conoscenze. Il revisore dovrebbe valutare:

2. Chiarezza e verificabilità degli obiettivi

Il revisore dovrebbe esprimere un giudizio relativamente a:

3. Appropriatezza dei metodi e delle tecniche da utilizzare

Si chiede che il revisore esprima un giudizio relativamente a: Si chiede che il revisore evidenzi le eventuali deficienze della proposta, anche quando queste siano presenti solo in una o alcune delle Unità coinvolte.

4. Adeguatezza delle risorse

Il revisore deve valutare le risorse umane e strumentali disponibili e richieste sia globalmente che nelle singole Unità e giudicare se appaiono congrue e adeguate rispetto al tipo di ricerca proposta.

5. Congruità del finanziamento richiesto

Il revisore deve valutare se il finanziamento richiesto sia adeguato (sia in eccesso che in difetto) rispetto al tipo di richiesta proposta e se le indicazioni fornite circa la previsione delle diverse voci di spesa siano corrette. Si raccomanda che il revisore segnali le Unità le cui previsioni di spesa risultino non giustificate. Il revisore, nel rispondere a questa domanda dovrà tenere conto di eventuali spostamenti delle richieste di finanziamento dalle medie dell’area per le varie voci, chiarendo se richieste in eccesso siano motivate sulla base del programma. Si ricorda che i dati sulle medie d’area sono resi accessibili ai revisori.

6. Competenza del coordinatore scientifico

Il Coordinatore scientifico svolge il duplice ruolo di ricercatore principale di una Unità e di responsabile del coordinamento di tutte le Unità. Il revisore, sulla base delle informazioni fornite nella proposta, dovrebbe esprimere una valutazione verificando se:

7. Competenza dei gruppi proponenti

Si richiede che il revisore esprima una valutazione verificando se:

Nel caso di Unità che si collochino in maniera rilevante al di sotto del valore medio del progetto, si raccomanda al revisore di segnalarle, eventualmente proponendone l'esclusione.

8. Complementarità dei gruppi proponenti

Il revisore dovrebbe esprimere un giudizio sulla adeguatezza delle collaborazioni previste all'interno del progetto, e sulla complementarità delle competenze e/o delle attività sia all'interno delle Unità che di queste tra loro.
Va soprattutto valutato se la costituzione di una rete di collaborazioni determini un valore aggiunto rispetto ai singoli gruppi di ricerca operanti in proprio. Si raccomanda che il revisore segnali se vi siano Unità non inserite appropriatamente nel piano di ricerca, eventualmente proponendone l’esclusione. La domanda in questione è da intendersi nulla nei casi di programmi intrauniversitari con unico gruppo di ricerca.