DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE IL COORDINAMENTO E GLI AFFARI ECONOMICI -SAUS


Ai Rettori delle Università
ed Istituti Universitari

Ai Direttori degli Osservatori
Astronomici, Astrofisici e Vulcanologi

UFF.VIII
Prot.n. 349
del 13/02/2001


OGGETTO: Nota illustrativa delle procedure per la richiesta di cofinanziamento dei programmi di ricerca di interesse nazionale (Bando MURST 2001)

      Facendo seguito al DM n.10 del 23.1.2001, si forniscono, qui di seguito, gli indirizzi procedurali e le ulteriori indicazioni necessarie per formulare le richieste di finanziamento per i programmi di ricerca scientifica di interesse nazionale cofinanziati dal MURST, relativi all’esercizio finanziario 2001.
      Considerata la peculiarità della ricerca universitaria, i contenuti e i metodi dei programmi di ricerca saranno liberamente scelti dai proponenti, senza predeterminazione di temi od obiettivi prioritari.

Modalità di selezione delle proposte

      La selezione dei programmi presentati sarà operata dalla Commissione di Garanti nominata dal Ministro con D.M. n. 12 del 26.1.2001 che, avvalendosi di almeno due revisori anonimi per programma, dovrà predisporre, ai fini dell’attribuzione del cofinanziamento ministeriale, liste di priorità degli interventi che potranno essere realizzati, compatibilmente con le risorse disponibili.
      In relazione alla valutazione dei progetti si fa presente che, sulla base delle innovazioni introdotte dal citato decreto, i revisori anonimi dovranno formulare il loro giudizio in due fasi distinte e sequenziali:


      Per maggiori dettagli in merito, si rinvia al documento Istruzioni per il revisore, predisposto dalla Commissione dei Garanti.
      I programmi possono essere di due tipi:
  • intrauniversitari se le unità di ricerca sono tutte attive presso la stessa Università;
  • interuniversitari se prevedono la partecipazione di unità di ricerca in differenti Università.

      In relazione a tali tipologie di programmi l’intervento di cofinanziamento ministeriale resta fissato, rispettivamente, nella misura del 50% e del 70% del costo totale ammissibile. Il costo totale ammissibile verrà stabilito dalla Commissione dei Garanti. La quota restante necessaria al completamento del costo totale ammissibile dovrà essere complessivamente garantita dalle unità proponenti.
      Ad ognuna delle 14 aree disciplinari è assicurato dal MURST non meno del 3% delle risorse complessivamente disponibili, così come stabilito al punto 4 del Decreto Ministeriale in parola.
      Impegno prioritario del MURST rimane quello di assicurare ai programmi selezionati risorse complessive tali da garantire il raggiungimento degli obiettivi programmati attraverso risultati valutabili in itinere, per il tramite delle previste relazioni annuali predisposte dai responsabili scientifici, ed ex post, per il tramite delle relazioni redatte dai valutatori all’uopo nominati.

Organizzazione delle attività

      Ogni programma di ricerca deve essere coordinato da un Professore universitario di ruolo, denominato Coordinatore Scientifico del programma, che ne assume la responsabilità scientifica e di gestione curando la realizzazione dell’intero programma di ricerca e impegnandosi direttamente nella ricerca stessa anche come responsabile di unità operativa.
      E’ quindi importante indicare l'attività scientifica che il coordinatore ha svolto negli ultimi anni, nel breve curriculum previsto nel Modello A, assieme alla sue più recenti pubblicazioni, nonchè il ruolo che egli svolgerà nell'esecuzione del progetto di ricerca.
      Il Responsabile Scientifico di una unità di ricerca (d’ora in avanti denominato Responsabile Locale), oltre ad assumere la responsabilità scientifica dell’unità e garantire il collegamento col coordinatore del programma, assicurerà, mediante autocertificazione, la disponibilità, presso la propria sede operativa, delle risorse (umane, strumentali e finanziarie) impegnabili per il programma proposto. Anche in questo caso il ruolo di coordinatore dovrà coincidere con quello di esecutore principale del programma di ricerca che l'unità prevede di svolgere in coerenza con la attività scientifica pregressa documentata dal curriculum scientifico.
      L’impegno temporale (mesi/uomo, rapportato automaticamente dal programma anche in ore/annue) dichiarato per ciascun ricercatore di cui ai punti 1.8.1 e 1.8.2 del Modello B, verrà registrato, per i programmi finanziati, nella banca dati (presso il CINECA) finalizzata alla valutazione quantitativa degli impegni del personale universitario nell’attività di ricerca di cui trattasi.
      Nell’ottica di una più efficace utilizzazione dei mezzi disponibili presso le singole istituzioni, saranno aggregabili ai programmi di ricerca tutte le disponibilità finanziarie per la ricerca scientifica, a qualsiasi titolo acquisite, con esclusione di quei fondi, provenienti da Enti pubblici o privati, finalizzati al raggiungimento di specifici risultati di ricerca di interesse esclusivo dell’ente committente. Vincolo essenziale è che le suddette risorse finanziarie siano garantite, almeno all’atto dei necessari impegni, sui bilanci degli Atenei o dei Dipartimenti e siano effettivamente disponibili per lo svolgimento della ricerca proposta.
      Dovrà anche essere indicato, per ciascun programma, il costo minimo (comprensivo del cofinanziamento ministeriale) necessario a garantire comunque risultati valutabili in sede di rendicontazione scientifica.
      Definita l’aggregazione delle unità di ricerca afferenti al programma, con le modalità informatizzate di seguito specificate, il Coordinatore scientifico del programma procederà alla compilazione e alla stampa del relativo modello A che depositerà, debitamente firmato, presso gli uffici della propria Università, entro la scadenza prevista del 31 Marzo 2001.
      Si segnala l'importanza di evitare che si moltiplichino nell’ambito dello stesso programma le unità di ricerca afferenti ad unico Dipartimento. Sarà pertanto cura del coordinatore sollecitare l’aggregazione tra i ricercatori appartenenti alla stessa struttura organizzativa.
      Resta inoltre inteso che, una volta concluso l’iter di predisposizione delle domande, anche i responsabili delle unità di ricerca, dovranno depositare, entro la stessa data, copia del modello B, debitamente firmata, presso gli uffici dell’Amministrazione dell’Ateneo.
      Non occorre inviare copia cartacea dei modelli A e B al Ministero. In caso di necessità di riscontri la documentazione sarà richiesta all’Università di appartenenza del coordinatore e/o dei responsabili locali.
      Nell’ambito di ciascun bando, resta fermo il vincolo della partecipazione, per ciascun professore e ricercatore, ad un solo programma di ricerca cofinanziato. E’ tuttavia consentito, ad uno stesso professore o ricercatore, partecipare a programmi finanziati nell’ambito di differenti bandi MURST, purchè il suo impegno temporale sia compatibile col tempo già destinato ad altri programmi, tenendo conto del limite massimo convenzionalmente adottato dall’Unione Europea, secondo il quale ad 11 mesi/uomo corrisponde un monte ore lavorativo pari a 1512 ore.
      Per i programmi ammessi al cofinanziamento il Rettore, acquisite a tutti i livelli le necessarie dichiarazioni, certificherà la rispondenza delle risorse disponibili esposte dalle proprie unità di ricerca.
      I finanziamenti ministeriali verranno erogati in unica soluzione, anche nei casi di programmi di durata biennale.

Procedura informatizzata per la presentazione dei programmi

      Le richieste di finanziamento saranno interamente gestite, a partire dal 20.2.2001, con procedura informatizzata disponibile al seguente indirizzo: http://docente.cineca.it , accessibile tramite "user name" e "password" riservate al singolo docente.
      Dalla stessa data sarà attivato un servizio di consulenza telefonica al numero 051-6171454 e via posta elettronica all’indirizzo: cofin@cineca.it
      I modelli A e B, predisposti per il bando 2001 prevedono - come disposto nel citato decreto n.10/2001 - la compilazione di alcune parti sia in lingua italiana che in lingua inglese.
      Il Modello A deve essere compilato dal coordinatore scientifico del programma di ricerca.
      Il Coordinatore scientifico (secondo le indicazioni fornite nella pagina WEB del sito Internet http://docente.cineca.it) come azione propedeutica alla successiva compilazione dei modelli, dovrà fornire le seguenti informazioni:

  • Tipo della ricerca e durata
  • Area/e scientifico-disciplinare/i (nel caso di programma interarea dovrà indicare percentualmente la quota di afferenza a ciascuna delle aree interessate)
  • Settori scientifico-disciplinari interessati al programma (di cui al D.M. 26.02.1999 pubblicato sulla. G.U. n.61 del 15/03/99 e successive modifiche apportate con D.M. 4.10.2000 pubblicato con G.U. n.249 del 24.10.00 supplemento ordinario n.175)
  • Titolo del programma

      Il sistema informatizzato, eseguite le necessarie verifiche, restituirà un numero di protocollo (CIP) che identificherà il programma per tutto il suo iter.
      E’ indispensabile che il coordinatore del programma disponga di un indirizzo di posta elettronica cui il sistema automaticamente indirizzerà tutte le comunicazioni, anche quelle che assicureranno la integrità e riservatezza delle informazioni, lungo tutto il cammino del programma medesimo. A questo scopo, i Coordinatori Scientifici dovranno tempestivamente comunicare ogni variazione di indirizzo rispetto a quello utilizzato nella redazione della richiesta a: cofin@cineca.it
      Poichè lo scambio di informazioni fra il sistema ed il ricercatore utilizza i meccanismi della posta elettronica, si raccomanda anche ai responsabili locali di disporre di un proprio indirizzo e di indicarlo correttamente.
      Il Modello B viene compilato dal responsabile locale (che può individuarsi in un docente di I° e II° fascia, un ricercatore confermato ed un assistente di ruolo ad esaurimento).
      Il responsabile locale, (secondo le indicazioni fornite nella pagina WEB del sito Internet http://docente.cineca.it), come azione propedeutica alla successiva compilazione del modello B, dovrà fornire il CIP (il numero di protocollo assegnato allo specifico programma da richiedere al coordinatore scientifico).

Ulteriori indicazioni

      Alle unità di ricerca potrà partecipare anche personale extrauniversitario dipendente da altri Enti (punto 1.8.6). Non possono essere previsti compensi per tali collaborazioni. Nei casi in cui risulti necessario sarà possibile attribuire rimborsi, dietro rendicontazione, per le spese sostenute per viaggi e permanenze in sedi diverse da quelle di servizio.
      Il personale a contratto, ivi compresa l’attivazione di assegni di ricerca (v. FAQ), dovrà essere rigorosamente funzionale alle attività connesse con il programma di ricerca e gli oneri relativi potranno gravare sulle risorse disponibili per il programma. Non potranno essere superati i costi eventualmente indicati in sede preventiva.
      Nel quadro RD (Risorse disponibili) possono essere inserite tutte le disponibilità certe e già acquisite sul bilancio dell’Università o del Dipartimento. Nei casi in cui queste siano state assegnate per particolari finalità, l’esposizione presuppone la responsabile valutazione della compatibilità della attuale finalizzazione con quella originaria.
      Sono escluse le risorse finanziarie impegnate od ottenute per programmi di ricerca relativi a precedenti bandi MURST.
      Dopo la scadenza per la presentazione delle domande di cofinanziamento (31.3.2001) potranno essere spesi, per le finalità e secondo le modalità esposte nella domanda stessa, i fondi messi a disposizione dall’Ateneo.
      Nel Quadro RA (Risorse acquisibili) debbono essere inserite le disponibilità che il Dipartimento o l’Ateneo, in via previsionale, ritengono di poter destinare al programma di ricerca in caso di cofinanziamento. In tale tabella debbono essere inoltre riportate tutte le risorse che si ritiene di poter ottenere in data successiva a quella della presentazione della domanda, indicando anche il grado di affidabilità della previsione, la quantità e la disponibilità relative al periodo di durata del programma stesso.
      Le richieste di grandi attrezzature scientifiche debbono essere comprese all’interno della presente domanda, dettagliatamente descritte e accuratamente motivate, sottolineando la necessità di utilizzo condiviso con le altre unità operative del programma di ricerca proposto.
      I modelli A e B, nel momento in cui vengono salvati come "definitivi", sono acquisiti dal sistema e come tali non più modificabili.
      Dopo tale operazione finale i modelli, sui quali il sistema avrà apposto data ed ora di acquisizione, potranno essere stampati e, debitamente firmati, consegnati all’ufficio ricerca del proprio Ateneo, che dovrà custodirli allo scopo di consentire eventuali riscontri da parte del MURST.
      Si comunica inoltre che, in osservanza della legge n.675 del 31.12.1996 sulla "Tutela dei dati personali", le informazioni raccolte costituiranno una banca dati organizzata sia per gestire la presentazione, la valutazione ed il monitoraggio dei programmi cofinanziati, sia per divulgare le informazioni essenziali dei programmi medesimi. Anche la diffusione delle informazioni avverrà via rete Internet. La presentazione di un programma di ricerca comporta l’autorizzazione al MURST di elaborare e diffondere le suddette informazioni.

      Successivamente verrà richiesto ad ogni Università sia l’effettiva disponibilità dei fondi di Ateneo dichiarati dai proponenti all’atto della domanda per il 2001, sia, mediante apposita modulistica opportunamente predisposta, la certificazione delle somme effettivamente impegnate e spese per attività di ricerca scientifica nell’esercizio finanziario 2000 (art. 4 DM 10/2001).
      Infine, si rappresenta che i Responsabili Nazionali e Locali dei programmi cofinanziati che non hanno presentato la relazione finale o annuale, per i programmi biennali, non potranno proporre programmi di ricerca per il bando 2001.

 




IL CAPO DEL DIPARTIMENTO        

f.to Dott. Giovanni D'Addona