Documento di Indirizzo del Comitato dei Garanti
allegato alla nota n. 502 del 24/02/2000

 

Criteri generali per la valutazione dei progetti

1. Qualità scientifica

Il Comitato intende dare la massima priorità a programmi con una ben definita problematica scientifica e che mostrano di avere carattere di originalità ed eccellenza nel contesto della ricerca nazionale e internazionale. Si ritiene importante che gli obiettivi del programma proposto siano espressi con chiarezza, mettendo in evidenza gli elementi che consentano di verificare la realizzazione del programma nelle sue articolazioni, senza tacere le possibili difficoltà ed incertezze che l'attività di ricerca avanzata inevitabilmente comporta. Particolare attenzione verrà posta sulle metodologie utilizzate e sulla loro congruenza rispetto al conseguimento degli obiettivi. Si raccomanda di evitare aggregazioni estese con eccessiva diversificazione degli obbiettivi, in quanto rendono difficile sia la valutazione della proposta sia le successive verifiche una volta che il programma sia stato finanziato. Indicativamente programmi che superano la diecina di unità di ricerca dovrebbero giustificarsi per la particolarità dell'obbiettivo da raggiungere e considerarsi eccezionali.

 

2. Rilevanza Nazionale

Premesso che la eccellenza di una ricerca è già di per sé elemento di rilevanza nazionale, si ritiene debba darsi priorità a quei programmi che mostrano, attraverso l’effettiva integrazione delle varie unità di ricerca e lo sforzo di coordinamento di mezzi e risorse che questa comporta, di poter conseguire risultati significativi non altrimenti ottenibili e un considerevole miglioramento della qualità della ricerca svolta su scala nazionale.

 

3. Esperienza dei gruppi proponenti

Il Comitato considera elemento di fondamentale importanza nella valutazione di un programma l'esperienza dei gruppi proponenti, in particolare quella del responsabile scientifico, la cui attività pregressa deve documentare la capacità di svolgere ricerche di elevata qualificazione. Si ritiene infatti che su tali elementi si debba valutare la capacità dei gruppi coinvolti nel programma di portarlo a compimento con risultati di rilievo.

4. Articolazione temporale

In vista della valutazione in corso d'opera e ex post del programma, le proposte dovranno evidenziare con chiarezza la scansione temporale dell'attività di ricerca prevista e i compiti che ogni unità di ricerca è chiamata a svolgere in relazione agli obiettivi intermedi e finali del programma.

5. Congruità della richiesta finanziaria

Il Comitato considera un elemento di massima importanza ai fini della valutazione dei programmi proposti la congruità della richiesta finanziaria in rapporto ai costi della ricerca. In tal senso verrà richiesto ai revisori di esprimere un giudizio di merito sulla stima dei costi espressa nei programmi proposti, ritenendosi che una stima non realistica, per eccesso o per difetto, sia comunque un segno di scarsa attendibilità dei proponenti.

6. Finanziamento

Il Comitato ritiene che i programmi che soddisfino pienamente i requisiti delineati in precedenza debbano essere finanziati per l'intero ammontare della richiesta, se le risorse disponibili lo consentono. Si ritiene che debba in ogni caso essere evitato un decurtamento generale delle risorse messe a disposizione dei progetti finanziati al solo scopo di finanziarne un maggior numero e compromettendo l'esito dei progetti migliori. Non verranno tuttavia finanziati quei programmi la cui richiesta risulti eccessiva in rapporto alle risorse disponibili.

 

7. Ripartizione del finanziamento per discipline

Fermo restando quanto stabilito dal decreto ministeriale relativamente alla quota del 3% delle risorse complessive messo a disposizione di ogni area disciplinare, il Comitato sottolinea che l'erogazione di tale quota è comunque soggetta a una valutazione positiva dei programmi proposti. Il Comitato, una volta acquisiti i pareri dei revisori anonimi, procederà a stilare una graduatoria dei programmi ritenuti finanziabili comprensiva di tutte le discipline e le graduatorie dei programmi finanziabili in ogni area. La selezione dei programmi da finanziare verrà fatta sulla base di tali graduatorie, avendo cura di non privilegiare a parità di valutazione programmi proposti da aree specifiche.

 

8. Scelta dei Revisori

Il Comitato si avvarrà di revisori che operano sia in Italia sia all'estero e noti per la specifica competenza nei settori disciplinari relativi ai programmi proposti. L’elenco dei revisori è oggi in fase di verifica e ampliamento con il contributo delle Istituzioni accademiche e di ricerca italiane e straniere. Il testo da sottomettere ai revisori, che dovrà contenere sia una valutazione di merito sui vari aspetti del progetto, sia una valutazione complessiva, verrà reso pubblico prima della scadenza del bando.