Decreto n. 320 del 23 aprile 1997
registrato alla Corte dei Conti il 3.5.97 el. 1 fgl. 29

Il Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica

    VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168, concernente l’istituzione del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica;

    VISTO l’art. 5 della legge 24 dicembre 1993, n. 537, commi da 1 a 6, che dispongono in materia di fondo per l’edilizia universitaria, per le grandi attrezzature scientifiche, per le esigenze di investimento in progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale nonché per l’attribuzione delle relative risorse finanziarie e per la gestione del complesso delle attività ovvero di iniziative e attività specifiche;

    VISTO, in particolare il comma 4 del citato art. 5 della legge n. 537 del 1993 che prevede, quanto alle grandi attrezzature scientifiche, la ripartizione della relativa dotazione finanziaria in relazione alle esigenze di investimento in progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (ex quota 40% di cui all’art. 65 del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382);

    RAVVISATA la necessità, nel dare attuazione alle predette leggi, di promuovere lo sviluppo delle strutture universitarie e della ricerca in ambito universitario mediante la finalizzata allocazione delle risorse e l’avvio di appropriate modalità di intervento affinché siano attivati da parte delle Università circuiti autonomi di programmazione e di autofinanziamento in un quadro di aiuti statali, utilizzabili anche per l’accesso a sovvenzioni comunitarie;

    RITENUTO di determinare criteri per l’attribuzione alle Università delle risorse disponibili sui fondi per la ricerca e per le grandi attrezzature scientifiche e per i progetti di rilevante interesse nazionale;

    ACQUISITO il parere del Consiglio Universitario Nazionale e della Conferenza Permanente dei Rettori, resi rispettivamente in data 21 marzo 1997 e in data 3 aprile 1997;

DECRETA

1. - PROGRAMMI DI RICERCA

    Il MURST, ogni anno, cofinanzia programmi di ricerca di rilevante interesse nazionale liberamente proposti dalle Università.

    I programmi hanno di norma durata biennale.

    Ciascun programma è sviluppato da più "unità di ricerca", raggruppanti ciascuna un numero adeguato di ricercatori, ed è coordinato da un professore universitario, nel seguito detto "coordinatore scientifico".

    I programmi sono svolti, di norma, da "unità di ricerca" afferenti a più università, ma possono essere realizzati da "unità di ricerca" appartenenti alla stessa Università.

    In ogni caso l’Università proponente è l’Università del coordinatore scientifico.

    Ogni ricercatore può comparire come partecipante ad un solo progetto di ricerca e ad una sola "unità di ricerca".

    I programmi possono prevedere l’acquisizione di grandi attrezzature scientifiche, sempreché funzionali e indispensabili alla ricerca programmata; non possono essere previsti, invece, interventi di natura edilizia.

2. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

    I programmi, corredati della necessaria documentazione tecnica, scientifica ed economica di supporto, sono inviati al MURST dal Rettore dell’università proponente o che abbia assunto, nel caso di associazione, i compiti di coordinamento, entro il 31 marzo di ciascun anno. Decorso il suddetto termine, nessun programma può essere preso in considerazione.

    I programmi sono presentati tramite supporti informatici, secondo le indicazioni fornite dal MURST.

    Nei programmi, oltre al nome del coordinatore scientifico e delle unità di ricerca partecipanti, si dovranno indicare:

    Alla documentazione va allegata autocertificazione di impegno del Rettore dell’Università proponente ad utilizzare, con destinazione vincolata, i fondi acquisiti o che si prevede di acquisire. La relativa deliberazione di vincolo da parte degli organi accademici può essere trasmessa anche successivamente, ma comunque prima dell’erogazione del contributo da parte del MURST.

3. SELEZIONE DELLE PROPOSTE

    La selezione delle proposte è affidata a una Commissione che si avvale dell’opera di revisori anonimi.

    Sia i componenti della Commissione che i revisori sono sostituiti di almeno un terzo ogni anno.

    La Commissione è composta da cinque componenti di alta qualificazione scientifica, scelti dal Ministro entro liste di nomi per uguale numero indicati rispettivamente dal CNST, dalla CRUI e dal CUN.

    Effettuata, anche in collaborazione con il Dipartimento Affari Economici del MURST, la prima fase di valutazione di conformità delle proposte, la Commissione nomina, per ogni proposta, due revisori anonimi che forniranno separatamente un loro circostanziato giudizio circa la qualità del programma in esame, le competenze specifiche dei proponenti e la congruità dei costi, eventualmente anche sulla base di contraddittorio anonimo, per il tramite della Commissione, con i proponenti, volto al miglioramento del programma.

    La Commissione, sulla base del parere dei revisori, ordina, secondo una lista di priorità, tutti i programmi valutati positivamente e, tenendo conto della riserva per area scientifico-disciplinare indicata al seguente punto 4) e previa acquisizione di formale conferma delle disponibilità finanziarie dichiarate, propone al Ministro i programmi da finanziare.

    La Commissione indica altresì quanto opportuno e necessario per la valutazione ex post e in itinere dei progetti approvati e finanziati.

    Tutta la fase di selezione è conclusa entro il 31 luglio.

4. PARTECIPAZIONE FINANZIARIA

    La partecipazione finanziaria del MURST ai singoli programmi di ricerca approvati, avviene mediante cofinanziamento che, per ogni singolo programma, è uguale:

    Per i programmi, ciascuna università può impegnare, annualmente, un ammontare di risorse non superiore al 70% di quanto previsto nell’apposito capitolo di bilancio per attività di ricerca.

    Nella ripartizione, ad ogni area scientifico-disciplinare, di cui al DPCM 6.8.1990, n. 282 (pubblicato sulla G.U. n. 234 del 6/10/1990) e successive modificazioni ed integrazioni, è assicurato dal MURST non meno del 3% delle risorse complessivamente disponibili sui fondi ministeriali per la ricerca e le grandi attrezzature. La parte di percentuale di un singolo settore scientifico disciplinare, non assegnata per mancanza di programmi ammessi o per qualsiasi altra ragione, è portata in accrescimento della soglia minima di finanziamento degli altri settori.

5. EROGAZIONE

    Il contributo ministeriale a ciascun programma è erogato all’Università proponente o che abbia assunto i compiti di coordinamento.

    L’Università assegnataria è responsabile dell’attuazione del programma nei tempi e nei modi stabiliti. Le decisioni di spesa sono assunte dal coordinatore scientifico in relazione all’andamento del programma e in funzione del miglior raggiungimento degli obiettivi di programma.

    I programmi saranno dichiarati decaduti dalla contribuzione del MURST qualora, per fatti imputabili ai soggetti proponenti, gli stessi non vengano realizzati secondo le condizioni previste. Qualsiasi importo che il MURST debba recuperare dall’Università assegnataria può essere compensato, in qualsiasi momento, con l’importo di ogni altra erogazione o contributo da versare alla medesima Università in base ad ogni altro titolo.

6. - RESPONSABILITA’ E RECESSO

    L’Università assegnataria, e congiuntamente e solidalmente tutti i proponenti in caso di associazione, si impegnano ad eseguire nei confronti del MURST le attività indicate nei prospetti appositamente predisposti, assicurando l’operatività del programma.

    Il MURST risponde esclusivamente dell’erogazione del contributo assegnato ed è esente da ogni responsabilità nei confronti degli assegnatari e dei proponenti nonchè dei terzi in genere, per fatti o situazioni derivanti dall’attuazione delle suindicate attività.

    Il MURST può autorizzare il recesso di un proponente dal programma se accettato per iscritto da tutti gli altri proponenti, a meno che tale recesso non modifichi le condizioni in base alle quali il finanziamento è stato erogato e semprechè gli altri proponenti assicurino la continuazione in solido del programma.

7. VALUTAZIONE IN ITINERE ED EX POST

    Il Ministro nomina, per ogni programma, uno o più valutatori i quali, anche sulla base degli elementi di verifica e valutazione indicati nella proposta di programma, nei giudizi dei revisori e nell’atto finale della Commissione, verificano che il percorso scientifico del programma sia in linea con gli obiettivi e con i tempi dichiarati.

    Ai valutatori è affidato anche il compito di valutazione finale del programma.

    Dei risultati della valutazione si terrà conto per le successive assegnazioni di fondi.

8. NORMA TRANSITORIA

    In fase di prima applicazione il termine per la presentazione dei programmi, indicato al punto 2), resta fissato al 30 luglio 1997.

    Inoltre, per il 1997, a parziale deroga di quanto disposto al punto 4) del presente decreto e con l’esclusione degli Atenei di nuova attivazione, le risorse che ciascuna Università potrà impegnare per i programmi in parola dovranno essere non eccedenti quelle utilizzate per attività di ricerca ed esposte nel conto consuntivo 1996.

9. RICHIESTA DI INFORMAZIONI

    Chiarimenti ed informazioni potranno essere richiesti al Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica - Dipartimento per gli Affari Economici - Ufficio III.

    Il presente decreto, munito del visto di registrazione della Corte dei conti, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Roma, 23.4.1997

IL MINISTRO
(Ft.o Berlinguer)