DIPARTIMENTO PER  L’UNIVERSITA’, L’ALTA FORMAZIONE  ARTISTICA, MUSICALE E COREUTICA E PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

DIREZIONE GENERALE PER IL COORDINAMENTO E  LO  SVILUPPO DELLA RICERCA

 

 

 

 

                                                                  Ai Rettori delle Università

ed Istituti Universitari

        

                                                                  LORO SEDI

 

 

 


 
Prot. n. 35 del 2.3.2005 


OGGETTO: Nota illustrativa delle procedure per la richiesta di cofinanziamento dei programmi di ricerca di interesse nazionale (Bando MIUR 2005).

 

 

 

In applicazione a quanto previsto dal D.M. n. 287 del 23.02.2005, relativamente alla presentazione delle domande di cofinanziamento dei progetti di ricerca di interesse nazionale, si evidenziano  le principali innovazioni previste dal bando. La finalizzazione dell’intervento è quella di sostenere finanziariamente  attività di ricerca di eccellenza, su temi autonomamente scelti dai proponenti,  per lo sviluppo culturale e scientifico del paese e per il conseguimento di nuovi avanzamenti nelle conoscenze. Gli interventi previsti con lo strumento Cofin tenderanno progressivamente a  favorire il consolidamento dell’eccellenza nell’ambito delle singole Università, con meccanismi analoghi a quelli adottati dai grandi enti di ricerca internazionali (grant),  mentre gli interventi a rete saranno previsti nell’ambito di progetti di più ampia dimensione (es. FIRB, FAR, programmi del 6 e 7 PQ europeo). Già dall’anno in corso, pertanto, il numero massimo delle unità operative dei progetti non potrà essere superiore a cinque, peraltro solo in presenza di documentate necessità di tale integrazione per l’esecuzione dei progetti.

 

Questo bando tende in secondo luogo a favorire l’impegno dei proponenti nei progetti con una frazione consistente del tempo disponibile e ad  attuare un principio di alternanza nella presentazione delle domande. Tale principio, a partire dal 2005, viene esteso non solo al coordinatore del progetto, ma anche a tutti i componenti delle unità operative partecipanti. Ciò al fine di favorire, in regime di risorse limitate, l’accesso ai finanziamenti a tutti i soggetti meritevoli. Si segnala a questo proposito che la Commissione dei Garanti ha evidenziato che negli scorsi esercizi finanziari solo poco più del 30% dei programmi presentati hanno potuto essere finanziati per carenza di fondi, e ciò in presenza di un ulteriore 30% di proposte considerate meritevoli.

 

Il ruolo del Comitato viene ad assumere pienamente la funzione di garanzia, attraverso una sostanziale modifica delle modalità di  valutazione dei progetti, omologate a quelle utilizzate anche dall’Unione Europea. Si farà, infatti, ricorso a valutazioni espresse da un  “panel” di revisori anonimi. I componenti del “panel”, dopo aver dichiarato la loro competenza ad esaminare i progetti, invieranno al Comitato dei Garanti un unico parere condiviso, così da evitare difformi valutazioni da parte degli esperti con conseguente necessità di ulteriore intervento da parte del Comitato. Allo stesso Comitato compete sia la scelta delle parole chiave per l’identificazione degli esperti, che verranno selezionati anonimamente attraverso il ricorso alla banca dati del MIUR, sia  la valutazione della congruità delle richieste. I criteri di valutazione e i relativi punteggi sono già stati definiti nel bando.

 

 E’ stata estesa la possibilità di presentare domanda come “coordinatori scientifici dei programmi”  anche ai ricercatori del ruolo universitario confermati e non. La quota Ministeriale assegnata ai progetti sia intrauniversitari sia interuniversitari potrà salire fino ad un massimo del 70% del costo ammissibile. Viene inoltre riconosciuta alle Università la possibilità di contabilizzare,  nella quota del 30% a proprio carico, oneri amministrativi e gestionali nella misura forfetaria massima dell’8% del costo totale del progetto.

 

 

Al fine di consentire ai proponenti di presentare al meglio il proprio curriculum professionale, lo spazio disponibile è stato portato a 8000 caratteri, lasciando libero ciascun proponente di illustrare entro questo margine e, senza particolari  limitazioni, le esperienze e i risultati scientifici fin qui raggiunti. Il numero delle pubblicazioni non potrà essere superiore a 30 tra quelle  più qualificate; si raccomanda  di non inserire, in questa sezione, comunicazioni o partecipazioni a congressi, simposi e convegni.

 

Per quanto attiene all’indicazione dei mesi-persona da dedicare al progetto, si raccomanda un impegno da parte di ciascun partecipante non inferiore a tre mesi/anno. Eventuali indicazioni di impegno inferiore hanno carattere di eccezionalità e devono essere dettagliatamente motivate.

 

Per adempiere al sopra ricordato principio dell’alternanza, tutti coloro che partecipano a programmi finanziati con il corrente bando non potranno presentare domanda per l’esercizio finanziario 2006, prescindendo sia dalla durata del programma finanziato sia dai mesi-persona in esso indicati.

 

Coloro che verranno collocati a riposo per limiti di età nel corrente anno non potranno presentare domanda ai sensi del presente bando. Nel caso venisse presentata domanda, il progetto non verrebbe comunque finanziato  anche in caso di giudizio positivo.

 

 

Premesso quanto sopra, si forniscono, qui di seguito, gli indirizzi procedurali e le ulteriori indicazioni necessarie per formulare le richieste di finanziamento.

Massima attenzione dovrà essere posta nell’indicare l’integrazione e la complementarietà delle unità operative, oltre a quella del Coordinatore, per la realizzazione del progetto di ricerca,  così come indicato al punto tre dei criteri di valutazione presenti nel bando.

Considerata la peculiarità della ricerca universitaria, i contenuti e i metodi dei programmi di ricerca saranno liberamente scelti dai proponenti, senza predeterminazione di temi od obiettivi prioritari.

 

 

 

 

1) Organizzazione delle attività

 

Ogni programma di ricerca deve essere coordinato da un professore universitario di ruolo ovvero da un assistente del ruolo ad esaurimento o da un ricercatore del ruolo universitario con funzione di Coordinatore Scientifico del progetto (Responsabile Nazionale) che ne assume pertanto la responsabilità scientifica e di gestione, curando la realizzazione dell’intero programma di ricerca,  impegnandosi direttamente nella ricerca stessa anche come responsabile di unità operativa.

Il Responsabile Scientifico di una unità di ricerca (Responsabile locale), identificabile in una delle figure professionali di cui sopra, oltre ad assumere la responsabilità scientifica dell’unità e a garantire il collegamento col coordinatore del programma, assicurerà, mediante autocertificazione, la disponibilità, presso la propria sede operativa, delle risorse (umane, strumentali e finanziarie) da dedicare al programma. Il ruolo di Responsabile  dovrà coincidere, anche per l’impegno temporale, con quello di esecutore principale del programma di ricerca.

Nell’ottica di una più efficace utilizzazione delle risorse disponibili presso le singole istituzioni, saranno aggregabili ai programmi di ricerca tutte le disponibilità finanziarie per la ricerca scientifica, a qualsiasi titolo acquisite, con esclusione dei fondi derivanti da programmi  FAR, FIRB e FISR finanziati dal MIUR. Vincolo essenziale è che le suddette risorse finanziarie siano garantite, almeno all’atto dei necessari impegni, sui bilanci degli Atenei o dei Dipartimenti e siano effettivamente disponibili per lo svolgimento della ricerca proposta.

 Il bando,  in proposito, prevede l’indicazione da parte dei proponenti di eventuali finanziamenti assegnati da  altre Amministrazioni pubbliche, private o Fondazioni interessate allo stesso programma di ricerca; in tal caso la quota di cofinanziamento MIUR concorrerà con quelle già erogate da altro ente.

                   Definita l’aggregazione delle unità di ricerca afferenti al programma, con le modalità informatizzate di seguito specificate, il Coordinatore scientifico del programma procederà alla compilazione e alla stampa del relativo modello A che depositerà, debitamente firmato, presso gli uffici della propria Università, entro la scadenza prevista del 31 marzo  2005.

Si segnala l'importanza di evitare che si moltiplichino nell’ambito dello stesso programma le unità di ricerca afferenti ad un unico Dipartimento. Sarà pertanto cura del coordinatore sollecitare l’aggregazione tra i ricercatori appartenenti alla stessa struttura organizzativa.

Resta inoltre inteso che, concluso l’iter di predisposizione delle domande, anche i responsabili delle unità di ricerca dovranno depositare, entro la data prevista dal decreto (24.3.2005), copia del modello B, debitamente firmata, presso gli uffici dell’Amministrazione dell’Ateneo.

Non occorre inviare copia cartacea dei modelli A e B al Ministero. In caso di necessità di riscontri, la documentazione sarà richiesta all’Università di appartenenza del coordinatore e/o dei responsabili locali.

Nell’ambito di ciascun bando, resta fermo il vincolo della partecipazione, per ciascun professore e ricercatore, ad un solo programma di ricerca cofinanziato. E’ tuttavia consentito, ad uno stesso professore o ricercatore, solo per l’anno in corso, partecipare a programmi finanziati nell’ambito di differenti bandi MIUR, purchè l’impegno temporale sia compatibile col tempo già destinato ad altri programmi.

Per i programmi ammessi al cofinanziamento, il Rettore, acquisite a tutti i livelli le necessarie dichiarazioni, certificherà la rispondenza delle risorse disponibili esposte dalle proprie unità di ricerca.

I finanziamenti ministeriali verranno erogati in unica soluzione, ancorchè  i progetti  siano di  durata biennale

 

 

 

2) Procedura informatizzata per la presentazione dei programmi

 

Le richieste di finanziamento saranno interamente gestite con procedura informatizzata disponibile al seguente indirizzo:

http://docente.cineca.it, accessibile tramite “user name” e “password” riservate al singolo docente.

Il Modello A deve essere compilato dal coordinatore scientifico del programma di ricerca.

Il Coordinatore scientifico (secondo le indicazioni fornite nella pagina WEB del sito Internet http://docente.cineca.it) come azione propedeutica alla successiva compilazione dei modelli, dovrà fornire le seguenti informazioni:

     

·        Titolo e durata del programma

·        Area/e scientifico-disciplinare/

·        Settori scientifico-disciplinari interessati al programma

 

 

Il sistema informatizzato, eseguite le necessarie verifiche, restituirà un numero di protocollo (CIP) che identificherà il programma per tutto il suo iter.

E’ indispensabile che il coordinatore del programma disponga di un indirizzo di posta elettronica cui il sistema automaticamente indirizzerà tutte le comunicazioni, anche quelle che assicureranno la integrità e riservatezza delle informazioni, lungo tutto lo sviluppo del programma medesimo. A questo scopo, i Coordinatori Scientifici potranno aggiornare, nel proprio sito docente, tale indirizzo.

Poiché lo scambio di informazioni fra il sistema e il ricercatore utilizza i meccanismi della posta elettronica, si raccomanda anche ai responsabili locali di disporre di un proprio indirizzo e di indicarlo correttamente.

Il Modello B viene compilato da ogni responsabile di unità locale.

Il responsabile locale, (secondo le indicazioni fornite nella pagina WEB del sito Internet http://docente.cineca.it), come azione propedeutica alla successiva compilazione del modello B, dovrà fornire il CIP (il numero di protocollo assegnato allo specifico programma da richiedere al coordinatore scientifico).

 

Si comunica, inoltre, che in osservanza del D. Lgs, 196 del 30.6.2003 sulla "Tutela dei dati personali", le informazioni raccolte costituiranno una banca dati organizzata sia per gestire la presentazione, la valutazione ed il monitoraggio dei programmi cofinanziati, sia per divulgare le informazioni essenziali dei programmi medesimi. Anche la diffusione delle informazioni avverrà via Internet. La presentazione di un programma di ricerca comporta l’autorizzazione al MIUR di elaborare e diffondere le suddette informazioni.

 

3) Modalità di selezione delle proposte

 

La selezione dei programmi presentati sarà operata secondo le modalità di cui al punto 3 del bando  2005.

 

Ad ognuna delle 14 aree disciplinari è assicurato dal MIUR non meno del 3% delle risorse complessivamente disponibili.

 

Impegno prioritario del MIUR rimane quello di assicurare ai programmi selezionati risorse complessive tali da garantire il raggiungimento degli obiettivi programmati. I progetti verranno valutati, in itinere, attraverso le  previste relazioni annuali predisposte dai responsabili scientifici, ed ex post, attraverso le  relazioni redatte dai valutatori all’uopo nominati.

 

4) Ulteriori indicazioni

 

Alle unità di ricerca potrà partecipare anche personale extrauniversitario indipendente o dipendente da altri Enti. Non possono essere previsti compensi per tali collaborazioni. Nei casi in cui risulti necessario per le finalità della ricerca, sarà possibile attribuire rimborsi, dietro rendicontazione, per le spese sostenute per viaggi e permanenze in sedi diverse da quelle di servizio.

Il personale a contratto dovrà essere rigorosamente funzionale alle attività connesse con il programma di ricerca e gli oneri relativi potranno gravare sulle risorse disponibili per il programma. Non potranno essere superati i costi indicati in sede preventiva. All’atto della presentazione del progetto è possibile prevedere, tra l’altro, sia l’attivazione di borse di dottorato e di studio sia di assegni di ricerca  il cui costo, ovviamente, sarà a carico del programma. Nell’ipotesi in cui lo stesso, superata positivamente la valutazione dei revisori anonimi, venga ammesso al cofinanziamento, sarà possibile, con le risorse appositamente stanziate dal Ministero e con la quota resa disponibile dall’Ateneo, utilizzare il previsto personale  per un periodo non superiore alla durata del programma,  fatta eccezione per le borse di dottorato il cui costo, per il terzo anno, rimarrà a carico del progetto. Pertanto per tali tipologie di borse è indispensabile l’attivazione contestuale all’avvio del programma di ricerca.

 Qualora invece, sempre nell’ambito di un progetto di ricerca, si volesse utilizzare personale già beneficiario di assegni di ricerca o borse di studio o di dottorato, questo potrà essere indicato nel modello domanda all’apposita sezione e  sarà privo di qualsiasi costo a carico del progetto. Resta inteso che, nella prima ipotesi, il personale di cui sopra dovrà essere utilizzato esclusivamente per il programma di ricerca di cui si richiede il cofinanziamento ministeriale. Si ribadisce che le risorse attribuite per sostenere specifici programmi di ricerca, che peraltro andranno

 

completamente rendicontate, non possono essere utilizzate per altre finalità né possono sovrapporsi con altre attività.

 

Nel quadro Risorse di Ateneo possono essere inserite tutte le disponibilità certe e già acquisite sul bilancio dell’Università o del Dipartimento. Nei casi in cui queste siano state assegnate per particolari finalità, la relativa nuova esposizione presuppone la responsabile valutazione della compatibilità della finalizzazione con quella originaria (risorse disponibili). Possono, inoltre, essere indicate le disponibilità che il Dipartimento o l’Ateneo, in via previsionale, ritengono di poter destinare al programma di ricerca in caso di cofinanziamento. Devono essere inoltre indicate tutte le risorse che si ritiene di poter ottenere in data successiva a quella della presentazione della domanda (risorse acquisibili).

 Sono escluse le risorse finanziarie impegnate od ottenute per programmi di ricerca relativi a precedenti  bandi MIUR.

Le richieste di grandi attrezzature scientifiche devono essere comprese all’interno della domanda, dettagliatamente descritte e accuratamente motivate, sottolineando la necessità di utilizzo condiviso con le altre unità operative del programma di ricerca proposto.

Dopo la scadenza per la presentazione delle domande di cofinanziamento (31.3.2005), potranno essere utilizzati, per le finalità e secondo le modalità esposte nella domanda stessa, i fondi messi a disposizione dall’Ateneo.

I modelli A e B, nel momento in cui vengono salvati come "definitivi", sono acquisiti dal sistema e come tali non più modificabili.

Dopo tale operazione finale, i modelli, sui quali il sistema avrà apposto data ed ora di acquisizione, potranno essere stampati e, debitamente firmati, consegnati all’ufficio ricerca del proprio Ateneo, che dovrà custodirli allo scopo di consentire eventuali riscontri da parte del MIUR.

A conclusione di tale fase, l’Ufficio ricerca di ciascuna Università provvederà a trasmettere al MIUR, entro il 15.4.2005, il modello riepilogativo dei Mod. A presentati dai propri Coordinatori scientifici, comprensivo anche delle risorse economiche riferite alle singole  Unità afferenti ai  progetti, debitamente certificato dal Rettore.

I docenti che avessero necessità di assistenza sia in fase di presentazione della domanda sia  successivamente, potranno rivolgersi agli  uffici ricerca delle Università, referenti per il  Miur.


          

 

Si rappresenta, infine, che i Responsabili Nazionali e Locali dei programmi 2001, 2002 e 2003 che non hanno presentato rispettivamente la rendicontazione delle somme impegnate, la rendicontazione finale o la relazione annuale non potranno proporre programmi di ricerca per il  bando 2005. L’esame dei rendiconti dei programmi 1997 e 1998 è, allo stato attuale, al vaglio dell’Ufficio competente del Miur che in caso di accertata irregolarità procederà al recupero delle somme indebitamente spese.

Si informa, inoltre, che i valutatori ex post  stanno ultimando l’esame dei progetti finanziati ai sensi del bando 1999. Il Miur, secondo quanto previsto al punto 7 del bando, terrà conto delle  risultanze di tale esame in sede di future assegnazioni di fondi.

 

 

 

                                                        IL CAPO DEL DIPARTIMENTO                                                 

                                                        (Prof. Luigi Rossi Bernardi)